30/06/2011

Linea Vita Normative Lombardia

La maggior parte degli incidenti di caduta dall'alto o nel vuoto si verifica in interventi di manutenzione di edifici e/o impianti, anche in generiche attività di "lavori in quota". Pertanto, l'accesso in quota, in piena sicurezza, attraverso dispositivi fissi o mobili è uno degli aspetti inderogabili finalizzato alla riduzione degli incidenti mortali o invalidanti.

L'obiettivo di questo post è illustrare la necessità di dotazione di sistemi anticaduta negli edifici ed i vantaggi che gli stessi sono in grado di assicurare in termini di sicurezza. Senza dimenticare le eventuali conseguenti responsabilità derivanti, in caso di sinistro, per la mancata adozione di idonee misure di protezione.

Per gli addetti ai lavori e per la loro preparazione alcune regioni tra cui la Lombardia sono intervenute con propri provvedimenti atti a rendere obbligatori, in taluni casi specifici, la collocazione di dispositivi e sistemi anticaduta. Con lo scopo di contribuire all'abbattimento del rischio di infortunio per caduta dall'alto o nel vuoto.

COSA STABILISCE LA REGIONE LOMBARDIA.

- Prevede per i nuovi edifici e per taluni interventi sul patrimonio edilizio esistente l'obbligo di applicare idonee misure preventive e protettive anticaduta, l'obbligo di richiedere la collocazione di adeguati sistemi di ancoraggio/anticaduta sulle coperture, delle nuove costruzioni e di quelle sottoposte a importanti interventi di rifacimento strutturale della copertura (manutenzione straordinaria).

- CIRCOLARE REGIONALE 23/01/2004 N. 4 : Interventi coordinati per la prevenzione degli infortuni sul lavoro in edilizia con particolare attenzione alla prevenzione delle cadute dall'alto. Integrazione dei regolamenti comunali edilizi. Collaborazione tra ASL  e la Polizia Locale.

Approfondimenti CIRCOLARE REGIONALE

- DECRETO REGIONE LOMBARDIA N. 119 del 14/01/2009: Disposizoni concernenti la prevenzione del rischio di caduta dall'alto per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile.

Le disposizioni contenute nel decreto si applicano alle nuove costruzioni di quasiasi tipologia d'uso (residenziale, commerciale, industriale, agricolo, ecc) nonchè in occasione di interventi su edifici esistenti che comportino anche il rifacimento strutturale della copertura.

L'intera opera deve essere progettata ed eseguita in modo che le successive azioni di verifica, manutenzione o di riparazione dell'opera stessa e delle sue pertinenze, comprese le componenti tecnologiche, possano avvenire in condizioni di sicurezz per i lavoratori che effettuano tali lavori e per le persone presenti nell'edificio ed intorno ad esso.

Stabilisce che l'obbligo di munire gli edifici di idonee installazioni di sicurezza per accesso ai luoghi elevati NON ELIMINA l'obbligo di allestire idonee opere provvisionali (ponteggi o altro) laddove si configurino lavori importanti su facciate o tetti nel rispetto della vigente normativa (di sicurezza/TUS).

 Alleghiamo file in pdf del Decreto Regionale lombardia n. 199 del 14/1/2009 decretoregionelombardia 119.pdf

Per vedere le normative sulla sicurezza delle altre regioni seguite questo link http://lelineevita.blogspot.com/

Per maggiori informazioni sull'uso della linea vita i nostri tecnici sono a vostra disposizione tel . 0362-903402 oppure via email info@camesasca.it

15:15 Scritto da: modigliani04 in LINEA VITA | Commenti (0) |  Facebook

12/05/2011

LINEA VITA: PROBLEMA, SOLUZIONE, INSTALLAZIONE

LINEA VITA: PROBLEMA - SOLUZIONE - INSTALLAZIONE

Nel settore delle costruzioni il maggior numero di infortuni si verifica, da anni, nello svolgimento dei lavori in quota. Misurazioni veloci o piccole manutenzioni sono spesso la causa di una catastrofe!

Interventi veloci o risoluzioni di inconvenienti sul tetto sono necessari quasi sempre durante condizioni di tempo non favorevoli come tempeste, temporali, ecc. Gronde intasate, lucernari rotti, formazioni di ghiaccio e neve bloccata sono situazioni estreme e su tutto il tetto il rischio di caduta è molto alto.

Cosa fare? Camesasca ti consiglia il sistema di sicurezza linea vita Riwega è davvero efficace e prevede l'utilizzo di sistemi di ancoraggio secondo UNI 795.

Come fare? Consigliamo di venire presso di noi con un disegno o la planimetria del tetto ti forniremo la soluzione migliore dove e come installare la linea vita Riwega. i prodotti sono disponibili presso il magazzino centrale o al massimo entro 24 ore.

Il nostro obiettivo è quello di FORNIRE SOLUZIONI e ASSISTENZA non solo prodotti.

Perché scegliere di utilizzare la Linea Vita LUX-top – Riwega? Guarda il video!



 

Lavorare in sicurezza. La Linea Vita è un sistema concepito per lavorare in sicurezza contro le cadute dall’alto, secondo la normativa UNI EN 795 classe C. Tutti i dispositivi di ancoraggio LUX-top ASP e fune FSE 2003 sono certificati con il marchio CE, da un ente riconosciuto a livello europeo. Utilizzo fino a 4 persone

Libertà di movimento  Il sistema permette un‘ampia libertà di movimento pur rimanendo agganciati in un raggio di azione limitato.

Sistema certificato. Ogni componente del sistema nonchè il fissaggio è certificato.

Soluzione economica. Investire oggi per la sicurezza del domani, evitando costosi contenziosi in caso di incidenti.

Protegge i committenti  I committenti sono tutelati da responsabilità gravose essendo in primis i responsabili della sicurezza.

Soluzione permanente nel tempo. I costi per piani di sicurezza, ponteggi, piattaforme e protezioni vengono notevolmente ridotti.

Fissaggio. Le diverse varianti di pali LUX-top danno la possibilità di ancorarsi su ogni superficie, adattandosi perfettamente al tipo di struttura. Possono raggiungere un’altezza massima pari a 100 cm.

Estetica.La linea vita LUX-top si contraddistingue soprattutto per il suo design “invisibile” (impatto ottico minimo).

Qualità. Tutti i pali della linea LUX-top sono in acciaio inossidabile (INOX AISI 316).

Uso della Linea Vita

L’installazione della Linea Vita permette di effettuare controlli periodici e manutenzioni ordinarie sulle coperture, riducendo i costi e mantenendo efficienti le strutture (converse, pluviali, falde, camini, antenne, impianti solari termici e fotovoltaici).

Nell’uso della linea vita si devono considerare anche: accessi;Transito sulla copertura;

 Accessi

La copertura deve essere dotata di un accesso, interno o esterno, in modo da garantire l’accesso alla copertura stessa in totale sicurezza. In particolare, se la copertura è dotata di un’apertura orizzontale o inclinata, come un lucernario, lo stesso deve avere un lato di almeno 0,70 m e comunque di superficie non inferiore a 0.50 metri quadrati. Verificare comunque che la normativa regionale o provinciale non sia piú restrittiva.

Transito sulla copertura

Il transito sulle coperture deve garantire il passaggio in sicurezza dal punto di accesso alla linea vita installata sul colmo. L’operatore per procedere dal punto di accesso alla Linea Vita dovrá utilizzare un doppio cordino in quanto i punti singoli di ancoraggio sono a distanza max di 2 metri.

L’operatore dovrá quindi ancorarsi con il moschettone all’anello posto alla base dei ganci di sicurezza modello LUX-top SDA/6F oppure modello 5F certificati secondo normativa UNI EN 795-A2 e UNI EN 517-B.

Una volta ancorato, l’operatore puó procedere lungo il percorso ancorandosi al gancio successivo posto ad una quota superiore e comunque ad una distanza inferiore ai 2 metri; a questo punto puó sganciarsi dal primo gancio di sicurezza. Procedendo in questo modo, agganciandosi prima e sganciandosi poi, è in grado di procedere verso il colmo.

 Colmo

Sul colmo puó essere installata una serie di ganci di sicurezza oppure una linea vita dotata di due dispositivi di ancoraggio all’estremitá e di eventuali dispositivi intermedi modello LUX-top ASP collegati tra loro tramite una fune di acciaio dotata di tenditore e terminale pressato.

colmo.jpg

Figura 3: Esempio Linea Vita con sistema LUX-top ASP

Il sistema LUX-top ASP è un dispositivo di ancoraggio certificato secondo UNI EN 795 che serve per l'ancoraggio del dispositivo di sicurezza personale anticaduta durante i lavori nelle zone ad alto rischio di caduta.

Il dispositivo di ancoraggio LUX–top ASP è utilizzabile sia come singolo punto di ancoraggio (EN795 classe A), che come sistema di sospensione (EN 795 classe C).

LUX TOP  3 S per Colmo

luix top colmo.jpg

Vantaggi.

Sicurezza, Design, Rapiditá di posa, Efficienza:

 Descrizione

Punto di ancoraggio per un massimo di 3 persone. Dispositivo di ancoraggio certificato secondo la normativa UNI EN 795. Puó essere impiegato come dispositivo singolo (classe A) e come componente di dispositivi di ancoraggio flessibili orizzontali – linea vita (classe C). Realizzato interamente in acciaio inox AISI 316. E’ costituito da una piastra che va fissata direttamente sulla struttura portante inclinata secondo la pendenza del tetto, da un palo che fuoriesce dalla copertura e da un relativo anello che permette l’ancoraggio in totale sicurezza dell’utente dotato di fune certificata.

E’ fornito con relativo sistema di fissaggio: viti speciali o tasselli meccanici.

Prodotti disponibili

Disponibile con:

- diametro pari a 16 mm (modello LUX-top 3-S colmo)

- diametro pari a 26 mm (modello LUX-top 3-S-AP colmo, rinforzato)

Disponibili in varie altezze. Altezza standard: 30, 40 o 50 cm

Su richiesta: 10 a 80 cm

Dimensione standard della piastra per il fissaggio su legno 100 x 400 mm;

Dimensione standard della piastra per il fissaggio su cemento 150 x 250 mm

Fissaggio

Per fissaggio su trave in legno, sezione minima: 100 x 160 mm;

fissaggio: 12 viti da legno 8 x 140 mm (lunghezza minima); non è necessario forare la trave Per fissaggio su trave/soletta in cemento,

- classe minima C20/30 (B25);

- spessore minimo della soletta: 120 mm;

- fissaggio: 4 Fischer-FAZ 10/20 A4 (M10).

Riduzione del ponte termicofacile installazioneridotto impatto visivomuoversi in completa sicurezza sul tetto

 

22/02/2011

LINEA VITA: 2° Puntata...Lux TOP Falda e Fune

lux top falda.jpg

Vantaggi

Sicurezza: muoversi in completa sicurezza sul tetto

Design: ridotto impatto visivo

Rapiditá di posa: facile installazione

Efficienza: riduzione del ponte termico

 Descrizione

Punto di ancoraggio per un massimo di 3 persone. Dispositivo di ancoraggio certificato secondo la normativa UNI EN 795. Puó essere impiegato come dispositivo singolo (classe A) e come componente di dispositivi di ancoraggio flessibili orizzontali – linea vita (classe C).

Realizzato interamente in acciaio inox AISI 316. E’ costituito da una piastra che va fissata direttamente sulla struttura portante inclinata secondo la pendenza del tetto, da un palo che fuoriesce dalla copertura e da un relativo anello che permette l’ancoraggio in totale sicurezza dell’utente dotato di fune certificata. E’ fornito con relativo sistema di fissaggio: viti speciali o tasselli meccanici.

Struttura del tetto

Progettato per essere installato su strutture in legno o in cemento.

Prodotti disponibili

Disponibile con: diametro pari a 16 mm (modello LUX-top 3-S falda) lux top falda1.jpg

diametro pari a 26 mm (modello LUX-top 3-S-AP falda, rinforzato)

Disponibili in varie altezze. Altezza standard: 30, 40 o 50 cm Su richiesta: 10 a 80 cm

Dimensione standard della piastra per il fissaggio su legno 100 x 400 mm;

Dimensione standard della piastra per il fissaggiosu cemento 150 x 150 mm.

Fissaggiolux top falda2.jpg

Per fissaggio su trave in legno, sezione minima: 100 x 160 mm; fissaggio: 12 viti da legno 8 x 140 mm (lunghezza minima); non è necessario forare la trave.

Per fissaggio su trave/soletta in cemento, classe minima C20/30 (B25); spessore minimo della soletta: 120 mm; fissaggio: 4 Fischer-FAZ 10/20 A4 (M10) riduzione del ponte termicofacile installazione ridotto impatto visivomuoversi in completa sicurezza sul tetto

 

 

 

 

 

FUNE LINEA VITA LUX TOP

fune per lina vita.jpg

Installazione

 

 

 

Descrizione

Dispositivo di ancoraggio per un massimo di quattro persone con imbracature anticaduta e ammortizzatori di caduta. Da utilizzare per realizzare il sistema di ancoraggio flessibile orizzontale – linea vita - certificato secondo normativa UNI EN 795 (classe C). Realizzata interamente in acciaio inox AISI 316 di diametro 8,00 mm. E’ dotato di tenditore e terminale a forcella pressati meccanicamente per garantire il corretto fissaggio ai dispositivi di ancoraggio LUX-top.

Prodotti disponibili

Disponibile fune con tenditore e terminale giá pressato della lunghezza desiderata. Fune con tenditore pressato e terminale da assemblare.

fune per lina vita1.jpg

 CAMESASCA e i suoi collaboratori sono disponibili per consigliarti quali prodotti della Linea Vita installare chiama al 0362-903402. Tutti i materiali sono disponibili in magazzino. 

09:15 Scritto da: modigliani04 in LINEA VITA | Commenti (0) | Tag: linea vita, camesasca linea vita, lux top camesasca |  Facebook