28/07/2011

DAL CEMENTO-AMIANTO ALLA NUOVA COPERTURA E LEGGE REGIONALE LOMBARDIA

 Bonifica cemento amianto

La Bonifica cemento amianto e alla cessazione dell'impiego dell'amianto sono regolate dalla legge 257/92 è  una guida per tutti gli interventi di bonifica di aree interessate dalla presenza di amianto, tra cui anche le coperture in cemento-amianto. 

Camesasca attento al recupero del tetto e alla sua bonifica ha scelto ormai da anni di rappresentare nelle provincie di Como e Lecco la società  ONDULIT specializzata nel tetto e nelle sue coperture.
Ondulit ha promosso, sin dall'emanazione della legge una serie di iniziative volte al chiarimento e all'approfondimento dei molti aspetti tecnici, sanitari e burocratici legati agli interventi di bonifica di coperture in cemento-amianto.

 bonifica amianto,bonifica amianto con ondulit,fotovoltaicoL'esperienza sul campo e la continua ricerca hanno permesso  Ondulit di sviluppare tecniche di recupero ormai ampiamente collaudate che consentono di intervenire su ogni tipologia.

-  dalle coperture a falde rette o curve ai cupolini su travi a Y,

- alla bonifica di coperture in cemento-amianto, con le tecniche della rimozione o del confinamento,

- alla trasformazione di coperture piane impermeabilizzate in tetti a falde ventilate, fino alle modifiche strutturali.

 

Piano Regionale Amianto Lombardia

Valutazione delle condizioni delle coperture in cemento amianto

E' stato approvato il protocollo  che stabilisce i nuovi criteri per valutare le condizioni delle coperture in cemento amianto, al fine di individuare gli interventi (monitoraggio o bonifica) che il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che in esso  si svolge, dovrà attuare

Se i danni consistono in crepe, fessure evidenti o rotture e riguardano almeno il 10% dell'estensione totale della superficie, si procede a bonifica (da preferire l'intervento della rimozione). Se invece la superficie appare integra, quindi in caso di danni meno evidenti, è necessario calcolare l'Indice di Degrado.

L'INDICE DI DEGRADO (I.D.)

Consente di valutare lo stato di conservazione, attraverso l'ispezione visiva, del manufatto e sostituisce il precedente algoritmo per la valutazione delle coperture esterne in cemento amianto. Il risultato dell'applicazione dell'ID è un numero a cui corrispondono le azioni che il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che vi si svolge, dovrà attuare.

In base al risultato ottenuto (i criteri per il calcolo sono dettagliatamente descritti nel provvedimento sotto allegato), gli interventi da attivare saranno:

1. nessun intervento e riesame con frequenza biennale (ID inferiore o uguale a 25)
2. esecuzione della bonifica entro 3 anni (ID compreso tra 25 e 44)
3. rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi (ID uguale o maggiore di 45)

Nel caso in cui non l'ID ottenuto non è tale da richiedere la rimozione della copertura entro 12 mesi, il proprietario o il responsabile dovrà comunque:

·     nominare un responsabile per la manutenzione dei materiali in amianto

·     predisporre la documentazione che consenta di individuarne l'ubicazione

·     garantire efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi di manutenzione e in occasione di ogni evento che possa creare un disturbo ai materiali contenenti amianto

·     informare correttamente gli occupanti dell'edificio sulla presenza di amianto nello stabile

  METODI DI BONIFICA

I metodi di modifica previsti dalla normativa sono:

·     la sovracopertura

·     l'incapsulamento

·     la rimozione

 La sovracopertura consiste nell'installare una nuova copertura al di sopra di quella esistente in amianto-cemento che verrà comunque lasciata se la struttura portante può supportare un carico permanente aggiuntivo.

La rimozione prevede la totale asportazione della copertura in cemento amianto e la sostituzione con altra copertura . L'incapsulamento prevede la pulizia della superficie della copertura da ricoprire e quindi l'utilizzo di appositi prodotti ricoprenti. Il trattamento finale dovrà essere certificato dall'impresa esecutrice e resta a carico del committente l'obbligo di verificarne lo stato di conservazione.

 vedi approfondimento a questo link piano regionale lombardia

vedi approfondimento: protocollo amianto.pdf

 
camesasca romano srl

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