19/12/2011

TETTO VENTILATO CON ISOTEC IL TERMOISOLANTE SOTTOTEGOLA

TETTO VENTILATO CON ISOTEC

 

isotec_img.jpg

Isotec è un sistema di isolamento termico sottotegola per coperture a falda, studiato per interventi di recupero e per nuove coperture. Prevede la posa di pannelli strutturali componibili, leggeri costituiti da un’anima isolante in schiuma poliuretanica espansa rigida autoestinguente, ricoperta da un involucro impermeabilizzante di alluminio goffrato, ed è reso portante da un profilo metallico.

In un'unica posa si ottengono 4 funzioni:

  • isolamento termico
  • impermeabilizzazione
  • ventilazione sottotegola
  • supporto per l'aggancio

COMPOSIZIONE E UTILIZZO PANNELLO ISOTEC
e' un pannello monolitico strutturale, componibile, portante e isolante, realizzato con schiuma poliuretanica rigida a celle chiuse di densità 38 Kg/m3.
Il rivestimento esterno del pannello è costituito da lamina in alluminio goffrato sia all'intradosso sia all'estradosso, corredato e integrato da un correntino portategole in acciaio preforato, rivestito con lega alluminio-zinco-silicio. Il profilo metallico è dotato di una nervatura longitudinale rompigoccia sulla parte piana di sormonto dei pannelli, che ostacola l'eventuale risalita dell'acqua. Il correntino è inoltre dotato di fori, nella zona piana di appoggio della tegola, per l'utilizzo di accessori quali: il listello parapassero, la linguetta metallica per il fissaggio meccanico delle tegole. Il pannello è conformato con battentatura longitudinale di sovrapposizione sul lato lungo, incastro a coda di rondine sul lato corto allo scopo di dare continuità all’isolamento.

VANTAGGI ISOLAMENTO TERMICOisotec1.jpg
Isotec presenta un’anima interna in poliuretano espanso rigido a cellule chiuse, tale materiale è tra i migliori isolanti termici esistenti
.

ISOTEC Limita drasticamente gli scambi termici con isolamento termico,isolamento acustico cappottol'esterno, si elimina la dispersione di calore nel periodo invernale mentre nel periodo estivo contiene l'innalzamento di temperatura degli ambienti sotto copertura ottimizzando e risparmiando l'uso di energia per il riscaldamento. 

Il correntino in acciaio integrato nel pannello, presenta dei fori che favoriscono una microventilazione naturale nel sottotegola, partendo dalla gronda fino al colmo ventilato.

Questo movimento d’aria consente nel periodo estivo la termoregolazione naturale della copertura asportando il calore in eccesso che si accumula per irraggiamento solare. Nel periodo invernale la microventilazione facilita l’asportazione della condensa che si potrebbe formare tra isolante e manto di copertura contribuendo in maniera determinante alla durata nel tempo del manto stesso.

Attraverso il video qui sotto potrete capire in maniera più approfondita il funzionamento del prodotto ISOTEC.




Per eventuali chiarimenti siamo disponibili al tel. 0362-903402 e i pannelli ISOTEC sono sempre disponibili nel nostro. 

Alleghiamo manuale di applicazione ISOTECmanualeISOTEC.pdf

 

15/12/2011

IL TETTO VENTILATO per una casa energeticamente efficiente.

Il tetto è l'elemento fondamentale della casa, oltre avere una funzione estetica e architettonica, va costruito a regola d'arte perchè deve rispondere a più elementi: impermeabilizzare, isolare, ventilare, proteggere.

Il TETTO fondamentalmente è suddiviso in tre parti fondamentali:

TETTO_vent_legno.gif- LA STRUTTURA è la parte portante che completa il il volume del fabbricato. iL TETTO può essere realizzata in cemento o in legno ed è l'ideale in bioedilizia perchè offre la migliore rispondenza ai requisiti strutturali che a quelli di impatto ambientale dell'edificio.

 

 

 

2 - GLI ISOLANTI  sono gli elementi che vengono posati sulla struttura portante e consentono al tetto di rispondere ai requisiti di:

- impermeabilizzazione in caso di infiltrazioni dal manto di copertura;
- coibentazione termica;
- isolamento acustico;
- traspirailtà

3.MANTO DI COPERTURA: IL materiale più usato sono le tegole e i coppi in laterizio. Hanno la funzione di impermeabilità all'acqua meteorica,la resistenza alle sollecitazioni chimiche, fisiche e meccaniche (neve e vento), indotte dall'ambiente esterno.Il materiale più usata sono le tegole e i coppi in laterizio.

 - COS'E' LA VENTILAZIONE DEL TETTO?

La ventilazione nelle coperture inclinate ha lo scopo di ridurre il flusso di calore in ingresso nel periodo estivo, smaltire il vapore inerno nel periodo invernale,  asciugare eventuali infiltrazioni d'acqua.

L'efficacia della ventilazione in una copertura dipende essenzialmente dalla portata e dalla velocità del flusso d'aria maggiore sarà la capacità di sottrarre calore e vapore al sottotegola.

- I VANTAGGI DEL TETTO VENTILATO

Grazie alle sue caratteristiche il tetto ventilato consente di ottenere un notevole risparmio sui consumi energetici. L'aria

- Lo strato di ventilazione è in genere posto tra il manto di copertura cioè le tegole e lo strato sottostante. Maggiore sarà il flusso d'aria, tra le due parti, maggiore sarà la capacità di non creare calore e vapore sotto le tegole.

tettoventilatovantaggi.jpg

  • regola il passaggio d'aria fra l'esterno e i locali sottotetto;
  • tiene sotto controllo gli sbalzi termici a seconda delle stagioni;
    favorisce all'interno dell'abitazione un clima costante e gradevole;
    favorisce cosi l'abitabilità del sottotetto;
    asciuga le travi in legno e mantiene in condizioni igrotermiche ottimali assicurandone una lunga durata
     

 SVANTAGGI TETTO NON VENTILATO

Soprattutto in inverno in un tetto non ventilato non passando nessun flusso d'aria, tra il manto della copertura e lo strato sottostante, possono verificarsi alla struttura del tetto fastidiosi fenomeni di condensa, causa di muffa, umidità e gocciolamenti.

Inoltre nelle zone di zone di montagne si creano facilmente sullo sporto di gronda pericolose barriere di ghiaccio, causa di infiltrazioni nella struttura del tetto.

Mentre il tetto ventilato permette lo scioglimento uniforme della neve accumulata sul tetto evitando così la formazione delle barriere di ghiaccio.

TETTO VENTILATO SVANTAGGLI

Il Tetto VENTILATO si può creare con i seguenti COMPONENTI:

-TETTO VENTILATO CON ISOLANTI LANA di VETRO, FIBRA DI LEGNO, POLISTIRENE ESPANSO 

 

 

 

 

 

 

 

- ISOTEC

ISOTEC TETTO VENTILANTO

 

 

 

 

 

 

- SOTTOCOLMO DI VENTILAZIONE.

 SOTTOCOLMO VENTILATO

 

 

 

 

Per eventuali informazioni Camesasca Romano tel 0362-903402 info@camesasca.it

14:43 Scritto da: modigliani04 in TETTO | Commenti (0) |  Facebook

28/07/2011

DAL CEMENTO-AMIANTO ALLA NUOVA COPERTURA E LEGGE REGIONALE LOMBARDIA

 Bonifica cemento amianto

La Bonifica cemento amianto e alla cessazione dell'impiego dell'amianto sono regolate dalla legge 257/92 è  una guida per tutti gli interventi di bonifica di aree interessate dalla presenza di amianto, tra cui anche le coperture in cemento-amianto. 

Camesasca attento al recupero del tetto e alla sua bonifica ha scelto ormai da anni di rappresentare nelle provincie di Como e Lecco la società  ONDULIT specializzata nel tetto e nelle sue coperture.
Ondulit ha promosso, sin dall'emanazione della legge una serie di iniziative volte al chiarimento e all'approfondimento dei molti aspetti tecnici, sanitari e burocratici legati agli interventi di bonifica di coperture in cemento-amianto.

 bonifica amianto,bonifica amianto con ondulit,fotovoltaicoL'esperienza sul campo e la continua ricerca hanno permesso  Ondulit di sviluppare tecniche di recupero ormai ampiamente collaudate che consentono di intervenire su ogni tipologia.

-  dalle coperture a falde rette o curve ai cupolini su travi a Y,

- alla bonifica di coperture in cemento-amianto, con le tecniche della rimozione o del confinamento,

- alla trasformazione di coperture piane impermeabilizzate in tetti a falde ventilate, fino alle modifiche strutturali.

 

Piano Regionale Amianto Lombardia

Valutazione delle condizioni delle coperture in cemento amianto

E' stato approvato il protocollo  che stabilisce i nuovi criteri per valutare le condizioni delle coperture in cemento amianto, al fine di individuare gli interventi (monitoraggio o bonifica) che il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che in esso  si svolge, dovrà attuare

Se i danni consistono in crepe, fessure evidenti o rotture e riguardano almeno il 10% dell'estensione totale della superficie, si procede a bonifica (da preferire l'intervento della rimozione). Se invece la superficie appare integra, quindi in caso di danni meno evidenti, è necessario calcolare l'Indice di Degrado.

L'INDICE DI DEGRADO (I.D.)

Consente di valutare lo stato di conservazione, attraverso l'ispezione visiva, del manufatto e sostituisce il precedente algoritmo per la valutazione delle coperture esterne in cemento amianto. Il risultato dell'applicazione dell'ID è un numero a cui corrispondono le azioni che il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che vi si svolge, dovrà attuare.

In base al risultato ottenuto (i criteri per il calcolo sono dettagliatamente descritti nel provvedimento sotto allegato), gli interventi da attivare saranno:

1. nessun intervento e riesame con frequenza biennale (ID inferiore o uguale a 25)
2. esecuzione della bonifica entro 3 anni (ID compreso tra 25 e 44)
3. rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi (ID uguale o maggiore di 45)

Nel caso in cui non l'ID ottenuto non è tale da richiedere la rimozione della copertura entro 12 mesi, il proprietario o il responsabile dovrà comunque:

·     nominare un responsabile per la manutenzione dei materiali in amianto

·     predisporre la documentazione che consenta di individuarne l'ubicazione

·     garantire efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi di manutenzione e in occasione di ogni evento che possa creare un disturbo ai materiali contenenti amianto

·     informare correttamente gli occupanti dell'edificio sulla presenza di amianto nello stabile

  METODI DI BONIFICA

I metodi di modifica previsti dalla normativa sono:

·     la sovracopertura

·     l'incapsulamento

·     la rimozione

 La sovracopertura consiste nell'installare una nuova copertura al di sopra di quella esistente in amianto-cemento che verrà comunque lasciata se la struttura portante può supportare un carico permanente aggiuntivo.

La rimozione prevede la totale asportazione della copertura in cemento amianto e la sostituzione con altra copertura . L'incapsulamento prevede la pulizia della superficie della copertura da ricoprire e quindi l'utilizzo di appositi prodotti ricoprenti. Il trattamento finale dovrà essere certificato dall'impresa esecutrice e resta a carico del committente l'obbligo di verificarne lo stato di conservazione.

 vedi approfondimento a questo link piano regionale lombardia

vedi approfondimento: protocollo amianto.pdf

15/03/2011

COVERPIU' IL TETTO INNOVATIVO

 

COVERPIU' l'ACCENTO SULLA QUALITA'

Camesasca rappresenta l'agenzia Ondulit per la zona di Milano Nord, Como e Lecco o COVERPIU.jpgoggi vogliamo illustrare il nuovo Pannello microventilato a protezione multistrato COVERPIU'.

Come è fatto il Coverpiù? E' un  pannello multistrato microventilato a protezione multistrato di ultima generazione.

Coverpiù è un pannello monolitico costituito, nella parte isolante, da polistirene espanso sinterizzato con grafite e non da poliuretano come i normali pannelli dei quali rappresenta l’innovativa evoluzione. Queste le principali caratteristiche:

  • Resistenza alla corrosione: l’elemento di tenuta è realizzato in lastre a protezione multistrato Coverib che conferiscono al pannello le eccezionali caratteristiche di resistenza alla corrosione e affidabilità nel tempo anche in atmosfere di particolare aggressività. 

  • Insonorizzazione: la protezione multistrato garantisce perfetta insonorizzazione ed evita la rumorosità dovuta a pioggia battente caratteristica degli altri pannelli. 

  • COVERPIU1.jpgMicroventilazione: elemento caratterizzante del pannello è la microventilazione che evita l’eccessivo surriscaldamento della copertura determinando per l’isolante e per la lastra superiore condizioni di esercizio più favorevoli ad una loro stabilità costante nel tempo. Inoltre riduce il carico termico all’estradosso dell’isolante migliorando il comfort ambientale interno. 

  • Aggetto in gronda: l’aggetto in gronda del solo elemento di tenuta mette il pacchetto in condizione di non essere esposto all’umidità costante, evitando così il deteriorarsi dell’elemento isolante e il rapido deteriorarsi della lamiera inferiore.

I Nostri tecnici sono a vostra disposizione al numero di telefono 0362-903402 per approfondimenti tecnici e sopralluoghi in cantiere. Vi alleghiamo scheda tecnica e brochure specifica del prodotto.

brochurecoverpiù.pdf

schedatecnicacoverpiù.pdf

16/06/2010

KlimaHause come Costruire il Tetto....un piccolo riassunto

tettiklimahaus.jpgKlima hause è l'argomento del momento...è nostro piacere allegare un riassunto del catalogo Riwega sul tema scottante!

Anche l`Italia si è adeguata alle leggi sul risparmio energetico aggiornando il D.Lgs. 192 con il nuovo D.Lgs. 311/06. Secondo l’autore i limiti proposti da questa ultima normativa non sono sufficienti a garantire un lavoro ottimale. Nel proseguo della lettura si dimostrerà più approfonditamente il pensiero dell’ autore.

In cantiere qualche piccolo “ errore” di posa in opera, visto che in cantiere la situazione meteorologica cambia continuamente, può essere tollerato, però la funzionalità del prodotto deve assicurare ugualmente la massima resa. Questo è il motivo principale per cui l’ autore consiglia che i limiti non vengano solo rispettati sulla carta, bensì controllati e migliorati nel rispetto delle varie zone climatiche.

Se tutti gli operatori del settore fossero più sensibili al problema del risparmio energetico non costruiremo più delle “baracche”, bensì potremo essere un esempio per tutta l`Europa.

 

riassuntoTETTIKLIMAHAUS.pdf

 

16:22 Scritto da: modigliani04 in TETTO | Commenti (0) | Tag: tetto, klima hause |  Facebook